Il nido Orsetti di Ala da molti anni partecipa con entusiasmo alla valorizzazione dei palazzi barocchi della città durante il periodo natalizio. Per il Natale 2025, in continuità con il proprio progetto educativo, il nido ha scelto di realizzare decorazioni utilizzando esclusivamente materiali di recupero, trasformando così un’iniziativa estetica in un’esperienza educativa.
Il coinvolgimento delle famiglie
Nel mese di novembre, le famiglie sono state invitate a collaborare raccogliendo gomitoli di lana e bottoni inutilizzati, con l’indicazione precisa di non acquistarli appositamente. L’obiettivo era trasmettere un messaggio importante: dare nuova vita ai materiali, riconoscendo il valore nascosto negli oggetti che abbiamo già. La risposta da parte dei genitori è stata calorosa e generosa. Grazie ai loro contributi, il nido ha potuto arricchirsi di materiali riciclati e, allo stesso tempo, condividere questa ricchezza con la comunità, in particolare con Palazzo Pizzini, uno dei protagonisti del Natale alense.
Il coinvolgimento del gruppo di lavoro del nido
Coinvolgere l’intero personale nella preparazione delle decorazioni significa costruire un percorso comune, in cui ogni gesto è un esempio concreto di collaborazione, cura e senso di appartenenza. Quando educatrici, educatori e collaboratori lavorano fianco a fianco, l’atmosfera che si crea non produce solo ornamenti belli da vedere: diventa un messaggio educativo. I bambini e le bambine osservano, imitano, apprendono che il lavoro di squadra è prezioso, che ognuno ha il suo tempo e il suo modo di contribuire, e che fare insieme rende tutto più significativo.
Le decorazioni si trasformano così in segni visibili di una comunità che educa.