Le carte narrative
Per facilitare questo processo, accogliendo i genitori in piccolo gruppo, vengono utilizzate delle carte narrative, strumenti di mediazione che permettono di parlare di sé attraverso immagini, metafore e associazioni.
Le carte narrative non sono però strumenti “magici”. Possono essere ottimi facilitatori, ma richiedono una conduzione attenta. Per questo è importante che educatrici e educatori abbiano avuto l’occasione di conoscerle, sperimentarle e utilizzarle anche su di sé.
Solo facendo esperienza diretta delle possibilità e delle delicatezze che questi strumenti racchiudono è possibile accompagnare i gruppi senza forzare le narrazioni, rispettando tempi, sensibilità e modi differenti di raccontarsi.
Che potere ha una bambina neve?
In questo caso, nel nido di Tione sono state utilizzate le carte “Scintille. Carte un po’ per gioco un po’ per cura“, di Eleonora Terrile, edite da Anima Mundi.
Ai genitori viene chiesto di scegliere una carta che rappresenti il proprio bambino o la propria bambina oggi tra un gruppo di carte già selezionate dalle educatrici.
Una domanda apparentemente semplice, ma capace di aprire racconti profondi. Immagini molto diverse tra loro possono emergere da questo gioco.
C’è il bambino cespuglio, scelto da chi racconta la fatica di orientarsi nel cambiamento continuo dei primi mesi di vita, in quel groviglio di segnali e pianti che poco alla volta acquistano significato.
Compare la forbice, metafora del distacco imminente e della separazione che l’ambientamento comporta. La tempesta fa emergere il racconto del cambiamento portato dall’arrivo di un figlio, il rientro al lavoro, i nuovi ritmi familiari, l’incertezza del “Ce la faremo?”.
Altri vedono nelle proprie figlie un fuoco d’artificio o un vento: bambine curiose, esuberanti, in movimento, pronte ad esplorare il mondo con energia crescente.
Il bambino stropicciato, immagine delicata dei primi mesi di vita, così intensi e trasformativi si affianca al bambino nido, richiamando il bisogno di contatto fisico, vicinanza e protezione.